AMBIENTE e SICUREZZA
Bando Isi 2025, pubblicate le date di avvio della procedura

L’ Inail, attraverso il Bando ISI 2025, rafforza ulteriormente il sostegno alle aziende che investono in prevenzione, stanziando altri 600 milioni a fondo perduto per la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’iniziativa ha l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di interventi per il miglioramento del livello di salute e sicurezza dei lavoratori, in particolare:

  • Asse di finanziamento 1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (rischi che comportano malattie professionali (di cui all’allegato 1.1),
  • Asse di finanziamento 1 – progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2);
  • Asse di finanziamento 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2);
  • Asse di finanziamento 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (intesi quelli relativi alla rimozione con successivo trasporto e conferimento a impianto autorizzato ai sensi del d.lgs. 152/2006 e s.m.i. ; sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi);
  • Asse di finanziamento 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4);
  • Asse di finanziamento 5 – progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5).

 

INTERVENTI AGGIUNTIVI – NOVITÀ

La novità più rilevante è la possibilità di finanziare, in affiancamento al progetto principale (per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4), anche un intervento aggiuntivo selezionabile tra quelli previsti per ciascun asse, secondo le modalità indicate negli allegati tecnici.

Gli interventi aggiuntivi sono finalizzati alla gestione delle emergenze meteoclimatiche, alla protezione dei lavoratori dallo stress termico, attraverso l’acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dai rischi meteoclimatici, la realizzazione di coperture a verde e l’acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia, e all’adozione di dispositivi di protezione individuale intelligenti, per una prevenzione dinamica e di tipo predittivo.

 

ENTITÀ CONTRIBUTI

Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto ammesso al finanziamento è pari a 130mila euro e può coprire fino al 65% delle spese sostenute, percentuale che sale all’80% per i progetti relativi all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale dell’asse 1.2 e per quelli presentati dai giovani agricoltori nell’ambito dell’asse 5.2.

L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del relativo valore, per un importo massimo di 20mila euro, nel rispetto del massimale complessivo di 130mila euro. Possono accedere ai fondi le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e, limitatamente ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone dell’asse 1.1, gli enti del terzo settore.

I progetti andranno avviati e realizzati esclusivamente dopo la prima fase di caricamento della domanda.

L’assegnazione dei contributi avviene secondo l’ordine cronologico.

L’iter per partecipare al bando ISI è, come per gli anni scorsi, suddiviso in diverse fasi per le quali l’INAIL aggiornerà il calendario con le diverse scadenze.

La prima fase per la compilazione delle domande si apre il 13 aprile 2026 e si chiude il 28 maggio 2026 alle ore 18. 

 

I NOSTRI CONSULENTI A DISPOSIZIONE

L’ Area ambiente e sicurezza di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino è a disposizione delle imprese associate per affiancarle e supportarle nella presentazione delle domande.

Ancona Tel. 071 22931 | Pesaro Tel. 0721 1713271

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