BANDO APERTO
Bando doppia transizione 2026

La Camera di Commercio delle Marche, con lo scopo di supportare le PMI regionali nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di processi di sostenibilità aziendale, favorendo la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, promuove il Bando ‘Doppia transizione 2026‘.

La misura prevede  un focus specifico sulle tecnologie digitali per favorire sostenibilità, digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali. Grande attenzione è posta sull’utilizzo di tecnologie digitali per favorire la transizione ecologica (“Doppia transizione”).

Il supporto mira a stimolare la predisposizione e attuazione di progetti coerenti con la strategia definita dal piano Nazionale Transizione 5.0, l’acquisizione di servizi consulenziali, formativi e di certificazione, nonché l’acquisto di tecnologie 5.0, rafforzando così la competitività e la resilienza delle imprese nel mercato globale.

 

PLAFOND DISPONIBILE

€ 1.500.000

 

IMPRESE BENEFICIARIE

Possono rientrare nel bando le imprese MPMI che

  • hanno sede o unità locali nelle Marche;
  • risultino iscritte e attive al registro delle Imprese;
  • in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non siano sottoposte a fallimento, concordato fallimentare o liquidazione;
  • abbiano DURC regolare;
  • non abbiano contratti di fornitura con la Camera di Commercio delle Marche e che:
  1. non abbiano già beneficiato del contributo derivante dal bando Voucher 5.0;
  2. abbiano assolto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.

 

AMBITI DI INTERVENTO

Il presente Bando disciplina il procedimento di accesso e di liquidazione di contributi a fondo perduto (voucher) per la realizzazione di un progetto coerente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e che preveda l’acquisizione di:

  • Tecnologie
  • Servizi di Consulenza
  • Servizi di Certificazione
  • Servizi di Formazione

 

FORNITORI

I fornitori di tecnologia e servizi non possono:

  • essere in rapporto di collegamento o associazione con l’impresa che presenta la domanda di contributo;
  • essere amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro prossimi congiunti;
  • essere società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro congiunti;
  • essere a loro volto beneficiari delle presente misura.

Relativamente ai soli servizi di consulenza e formazione l’impresa potrà avvalersi esclusivamente di:

  • Competence Center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH), cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali, nazionali o europei:
  • Digital Innovation Hub delle Associazioni di categoria ed EDI (Ecosistema Digitale per l’Innovazione), accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali, nazionali ed europei;
  • Incubatori e acceleratori d’impresa e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • Start-up innovative;
  • Centri di trasferimento tecnologico operanti sulle tematiche di Industria 4.0;
  • enti ed istituti di ricerca ed altri soggetti rientranti nella definizione di organismi di ricerca (ad es. Università);
  • Enti di formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori) o altri soggetti qualificati certificati ISO 9001 per il settore EA 37 per assicurare l’erogazione di percorsi formativi e professionalizzanti di qualità, con specifico riferimento al settore energetico, con una durata non inferiore alle 40 ore totali (qualora nel progetto siano previste attività di formazione);
  • EGE – Esperti in Gestione dell’Energia – certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati e le ESCO Energy Service Company (certificate secondo la norma UNICEI11352/2014);
  • Innovation Manager certificati a fronte della norma UNI 11814 da enti accreditati e/o Innovation manager iscritti iscritti nell’albo degli esperti tenuto dal MIMIT e/o dall’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa-40/elenco-dei-manager dell’innovazione);
  • Ulteriori fornitori in possesso di p.iva (Imprese iscritte al R.I. o Liberi Professionisti) a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza e/o formazione alle imprese, nell’ambito delle tecnologie e dei servizi previsti dal presente Bando.

 

 

SPESE AMMISSIBILI

TECNOLOGIE

Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle seguenti tecnologie:

  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity;
  • intelligenza artificiale (ad esempio piattaforme che integrano algoritmi predittivi o generativi per supporto alle decisioni, elaborazione e analisi dei dati e statistiche aziendali);
  • infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • big data & analytics (Ad esempio piattaforme di analisi dati, statistiche aziendali, benchmarking competitivo e analisi di mercato, sistemi di monitoraggio della performance e dei flussi turistici, sistemi di business intelligence e destination Intelligence);
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad esempio sistemi di gestione).

 

CONSULENZE

Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:

  • l’analisi (anche attraverso audit) della maturità digitale dell’impresa (digital maturity assessment), la pianificazione e/o la progettazione di interventi finalizzati all’implementazione di uno o più delle tecnologie digitali oggetto del presente bando (Articolo 7), le spese relative alla definizione, progettazione e predisposizione del cd. “Piano di sviluppo digitale dell’impresa”;
  • acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager per favorire la transizione digitale;
  • audit energetici o diagnosi energetiche, analisi delle forniture di energia, progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici, piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa; studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica e di autoconsumo;
  • spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
  • acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager (che dovrà comunque comprovare la propria esperienza mediante la compilazione del Modello C – “Autocertificazione altri fornitori”);
  • predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
  • implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni- Cybersecurity (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.);
  • implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
  • interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso ad esempio, le attività di supporto all’analisi iniziale, alla pianificazione strategica, gestionale, organizzativa e metodologica di raccolta, elaborazione e monitoraggio dei dati, alla mappatura degli stakeholder e dei rischi ESG, alla determinazione dei KPI – ESG, alla definizione di un piano di marketing e di comunicazione interna ed esterna, alla rendicontazione ESG, anche attraverso la redazione del bilancio di sostenibilità o al report di sostenibilità (e del rating ESG raggiunto ), la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DNF) .
  • l’implementazione di uno o più dei seguenti sistemi di analisi e/o gestione di processo e/o di prodotto relativi alla circolarità:
  1. Analisi del Ciclo di Vita del Prodotto (LCA) in accordo con le UNI EN ISO 14040 / UNI EN ISO 14044;
  2. Carbon Footprint di Prodotto (CFP) in accordo con la UNI EN ISO 14067;
  3. Carbon Footprint di organizzazione (CFO) in accordo con la UNI EN ISO 14064-1;
  4. Misurazione della circolarità, in accordo con i principi della specifica tecnica UNI/TS 11820;
  5. Implementazione di sistemi di gestione forestale e la certificazione di Catena di custodia (per standard come FSC, PEFC );
  6. Certificazioni di materiale riciclato (es : Remade, Remade in Italy, Plastica seconda vita, GRS la certificazione per il tessile riciclato, ecc);
  7. ECOLABEL di prodotto o di servizio (tipo servizi turistici) in accordo con la UNI EN ISO 14024;
  8. norma ISO14001/2026 (standard di riferimento per i sistemi di gestione ambientale);
  9. Passaporto digitale di prodotto (DPP) ossia la “carta d’identità” digitale per i beni immessi sul mercato europeo, introdotto dal regolamento quadro 2024/1781 – ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation).

 

SPESE DI CERTIFICAZIONE

Sono ammissibili le spese per i servizi di certificazione, ovvero le spese per le verifiche di parte terza da parte di organismi accreditati per il conseguimento delle certificazioni dei sistemi di gestione dell’innovazione, dell’energia e relativi all’economia circolare, sopra richiamati.

Rientrano in questa categoria anche le spese per la verifica ESG di terza parte, tecnicamente chiamata Assurance, affidato a un revisore indipendente, tipicamente una società di revisione legale o un organismo terzo indipendente (OTI) accreditato, con l’obiettivo di valutare le informazioni contenute nella reportistica ESG o bilancio di sostenibilità

 

FORMAZIONE

Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:

  • la partecipazione (del titolare e dei rappresentanti legali dell’impresa ovvero dei collaboratori con rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato) a percorsi il cui programma formativo sia chiaramente finalizzato ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e/o ESG, purché coerenti con le finalità del progetto presentato;
  • attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (Energy manager e/o EGE) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;

Sono ammissibili tutte le spese (al netto di IVA) identificate da fatture intestate all’impresa beneficiaria del contributo, solo se effettivamente sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda ed entro e non oltre il termine ultimo di presentazione della rendicontazione finale, fissato in 9 mesi dalla pubblicazione del provvedimento di concessione (il termine esatto sarà comunicato in occasione della pubblicazione del medesimo provvedimento).

 

CONTRIBUTI CONCEDIBILI

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, così come segue;

Nel caso di Micro e Piccole Imprese l’agevolazione è concessa nella misura del 70% delle spese totali ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, sino ad un importo massimo di € 8.000,00 per ciascuna impresa beneficiaria.

Nel caso di Media Impresa (ai sensi dell’allegato I al Reg. UE n. 651/2014 della Commissione Europea) l’agevolazione è concessa nella misura del 50% delle spese totali ritenute ammissibili, sino ad un importo massimo pari ad € 6.000,00 per ciascuna impresa beneficiaria.

Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di euro € 3.000,00.

 

TEMPI, MODALITÀ DI PRESENTAZIONE E SCADENZA

Sarà possibile procedere con l’invio della domanda dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026 alle ore 12:00 del 7 ottobre 2026.

 

Vuoi essere ricontattato e ricevere una consulenza gratuita?

COMPILA IL FORM

 

Per informazioni: Area Credito Confartigianato

Tel: 071 2293223328 3073025

Email: credito@confartigianatoimprese.net