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Confartigianato incontra il neo Presidente dell’Autorità portuale, “confronto costruttivo per porti moderni e competitivi”

“L’incontro ha confermato un rapporto di collaborazione già consolidato con il Presidente Mirco Carloni che, anche nei precedenti incarichi istituzionali, ha sempre garantito attenzione e disponibilità nei confronti delle esigenze del sistema produttivo”.

Così Graziano Sabbatini e Marco Pierpaoli, rispettivamente Presidente e Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, insieme al vicepresidente Paolo Longhi e al responsabile Logistica e Trasporti Luca Bocchino, hanno definito l’incontro con il nuovo Presidente dell’Autorità Portuale.

Il confronto, che ha seguito di pochi giorni l’insediamento ufficiale, è servito per presentare proposte e richieste legate alle esigenze delle imprese e degli operatori portuali.

“I porti di Ancona e Pesaro rappresentano infrastrutture strategiche per lo sviluppo economico del territorio”, ha affermato il Presidente Graziano Sabbatini. “Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, che rappresenta oltre 10.000 imprese, è pronta a collaborare con la nuova presidenza dell’Autorità di Sistema Portuale per costruire una programmazione condivisa, fondata su investimenti, sostenibilità, ammodernamento delle infrastrutture e valorizzazione delle imprese che operano nelle aree portuali”.

“Con il presidente Carloni esiste un rapporto di stima e collaborazione costruito nel tempo”, ha sottolineato il Segretario Marco Pierpaoli. “Quando ricopriva l’incarico di assessore regionale alle Attività produttive, ha contribuito in maniera significativa al percorso che ha portato alla nuova legge quadro sull’artigianato, un provvedimento di fondamentale importanza per il settore. Siamo certi che anche in questo nuovo ruolo saprà garantire ascolto e attenzione alle esigenze delle imprese”.

Il vicepresidente Longhi ha evidenziato la necessità di rafforzare il rapporto tra lo scalo e il tessuto urbano sia dal punto di vista infrastrutturale sia nella gestione degli spazi e dei servizi “trovando soluzioni capaci di conciliare le esigenze delle attività portuali con quelle dei cittadini, in particolare per quanto riguarda la disponibilità dei parcheggi in occasione di eventi e durante i periodi festivi”.

Confartigianato ritiene pertanto opportuno attivare un tavolo tecnico dedicato alla logistica e al trasporto nell’area portuale di Ancona. Tra i temi presentati al Presidente Carloni, anche la manutenzione del bypass tra via Mattei e via Flaminia, di via Vanoni e delle strade laterali di servizio di via Mattei e il transito attraverso il varco della Repubblica.

“La questione della viabilità e degli stalli destinati agli autotrasportatori non è più rinviabile”, ha dichiarato Bocchino. “Dopo l’incendio dell’ex Tubimar sono venuti meno circa 70 parcheggi per i mezzi pesanti, con pesanti ripercussioni sulle imprese e sugli operatori. Occorre recuperarli anche attraverso l’utilizzo di aree recintate da mettere a disposizione delle aziende e dei consorzi che operano nel porto”.

Ribadita, inoltre, la necessità di realizzare nuovi parcheggi per le automobili nelle aree sottostanti l’asse attrezzato del porto e di intervenire sulla viabilità di accesso allo scalo, così da garantire condizioni di maggiore sicurezza, efficienza e funzionalità sia per il trasporto merci sia per il traffico cittadino.

Grande attenzione Confartigianato chiede anche per il porto di Pesaro per completare il percorso di ammodernamento ed efficientamento infrastrutturale dell’intera area portuale e dei lavori di dragaggio, promuovendo anche iniziative che mirino a promuovere competenze ed eccellenze produttive locali.