BANDO APERTO
Bando Banca Europea per gIi Investimenti

La regione Marche intende sostenere gli investimenti e la liquidità aziendale delle imprese marchigiane attraverso finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto su risorse messe a disposizione dal programma EU Blending della Banca europea per gli investimenti (BEI).

Il miglioramento delle condizioni di prestito e il vantaggio finanziario derivanti dall’utilizzo della provvista BEI saranno riflessi nelle condizioni applicate ai finanziamenti concessi alle imprese beneficiarie.

A ciò si aggiunge l’agevolazione della Regione Marche nella forma del contributo a fondo perduto in conto interessi e conto garanzia.

 

PLAFOND

€ 4.570.342,61.

 

IMPRESE BENEFICIARIE

Sono soggetti destinatari delle agevolazioni regionali:

  • le piccole e medie imprese (“PMI”) della Regione Marche, definite come imprese con meno di 250 dipendenti (equivalenti a tempo pieno), come definite dal Reg. UE n. 651/2014.
  • le Mid-Caps.
  • i liberi professionisti aderenti agli ordini professionali o alle associazioni professionali di cui alla legge 4/2013.

Per le imprese appartenenti al settore del Turismo è prevista una riserva di risorse della dotazione regionale pari al 20% del totale della dotazione messa a disposizione per le agevolazioni.

Queste imprese sono identificate con i seguenti codici ATECO (versione 2025)

  • 55.1 Servizi di alloggio di alberghi e simili;
  • 55.3 Servizi di aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali.

 

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammessi all’agevolazione regionale su finanziamenti della BEI i progetti di investimento coerenti con l’attività svolta dall’impresa. In particolare, il progetto, ai fini del riconoscimento quale progetto ammissibile al contributo, deve riguardare:

Progetti per investimenti produttivi

Sono ammissibili progetti finalizzati a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI, per investimenti produttivi, quali quelli realizzati dall’impresa per:

  • Realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo;
  • Ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • Diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  • Trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  • Riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito.

Progetti per investimenti “Green” in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili.

 

SPESE AMMESSE

Sono ammissibili alle agevolazioni regionali, nella misura in cui queste sono necessarie alle finalità del progetto, le spese seguenti:

  1. a) attivi materiali
  • impianti, macchinari, attrezzature varie e altri beni, nuovi di fabbrica;
  • costruzione o riqualificazione di fabbricati esistenti e/o opere murarie, se strumentali all’attività di impresa nei limiti del 30% dell’investimento ammissibile. Per le sole imprese del settore turistico di cui ai codici attività indicati al paragrafo 3, è consentito l’acquisto o realizzazione in economia di beni immobili con un limite massimo del 50% dell’importo dell’investimento ammissibile; in tale ultimo caso l’immobile dovrà essere utilizzato dal beneficiario finale esclusivamente per l’attività turistica. Rimane in ogni caso esclusa l’acquisizione o la costruzione di immobili destinati alla locazione a imprese terze;
  • automezzi a basse emissioni per il trasporto via terra e via mare di merci e persone, specificatamente funzionali all’attività d’impresa, iscritti nelle matricole e nei registri degli uffici competenti.
  1. b) attivi immateriali
  • spese per la digitalizzazione (software, hardware);
  • diritti di brevetto e licenze compreso il know-how o altre simili forme di proprietà intellettuale, nel limite del 10% dell’investimento ammissibile;
  •  spese per progettazioni e consulenze esterne nel limite del 4% dell’investimento ammissibile.

 

Una quota del progetto di investimento (finanziato dal prestito della Banca) può essere destinata ad esigenze di liquidità (circolante), per un importo massimo del 40% dell’importo del progetto stesso.

 

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

Le condizioni sul finanziamento praticate dalla Banca (durata, tasso di interesse, ecc.) sono riportate in appositi fogli informativi. La Banca assicura la pubblicazione dei relativi fogli informativi e delle schede sintetiche delle condizioni del prestito praticate nel sito della Banca stessa; i fogli saranno altresì pubblicati nel sito istituzionale della Regione Marche e nella piattaforma Credito Futuro Marche (www.creditofuturomarche.it).

I finanziamenti concessi dalla Banca hanno le seguenti caratteristiche:

  • possono coprire fino al 100% del progetto di investimento;
  • devono prevedere una durata compresa tra 2 e 10 anni, incluso l’eventuale periodo di preammortamento massimo di 2 anni;
  • devono avere scadenze di rimborso predefinite (con rate mensili, trimestrali o semestrali di capitale e di interessi). Non sono ammessi finanziamenti bullet che prevedono il rimborso in soluzione unica alla scadenza;
  • beneficiano del Fondo Centrale di Garanzia ex legge 662/1996, secondo le specificità riportate nel paragrafo 5.7 del presente avviso;
  • sono garantiti in primo grado da uno dei Confidi convenzionati con almeno una delle Banche, il cui elenco sarà pubblicato sul sito www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Credito-e-Finanza;

Non sono ammissibili operazioni di leasing finanziario o di acquisizione di partecipazioni d’impresa.

 

INTENSITÀ DELI AIUTI

L’agevolazione della Regione Marche è composta da:

  • un contributo per l’abbattimento del costo degli interessi in percentuale sull’ammontare degli interessi del prestito erogato con provvista BEI (una riduzione del TAN fino ad un massimo del 2,50% riduzione 250 bp), nel rispetto di quanto previsto dalla Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02);
  • un contributo sull’eventuale costo della garanzia di primo grado sul prestito erogato con provvista BEI, pari allo 0,60% annuo su importo garanzia del Confidi di I grado, comprensivo sia delle spese relative all’istruttoria, sia della commissione di garanzia, ma con esclusione delle spese potenzialmente recuperabili dalle imprese (ad esempio quote e cauzioni): il Confidi è obbligato ad applicare le condizioni e la medesima politica di prezzo adottata per garanzie provviste di una riassicurazione pubblica.

 

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO

L’importo del finanziamento ammesso all’agevolazione regionale non può essere inferiore ad € 40.000,00 (quarantamila/00 euro) e superiore ad € 2.000.000,00 (duemilioni/00 di euro).

Il valore complessivo dell’investimento non può eccedere i € 25 milioni.

Il termine finale per la realizzazione del progetto è fissato al massimo entro 12 mesi dalla data di concessione da parte della Regione Marche, salvo proroghe.

Per i progetti che prevedono interventi sugli immobili il progetto deve concludersi entro 24 mesi dalla data di concessione, salvo proroghe.

La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo, salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 11.00 del 02/03/2026.

 

Vuoi essere ricontattato e ricevere una consulenza gratuita?

COMPILA IL FORM

 

Per informazioni: Area Credito Confartigianato

Tel: 071 2293223328 3073025

Email: credito@confartigianatoimprese.net