
Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino rinnova la collaborazione con la Mostra Mercato del Tartufo di Apecchio, un appuntamento che promuove le eccellenze locali e favorisce il dialogo e la collaborazione tra imprese, artigiani, commercio, ristorazione e turismo. L’appuntamento ha portato nel borgo appenninico un pubblico numeroso, richiamato dalle eccellenze gastronomiche e da un programma capace di unire tradizione, cultura e intrattenimento.
Nell’ambito della Mostra, è stato consegnato il premio Impresa e Territorio, promosso in collaborazione con Confartigianato e destinato ad un imprenditore, azienda, start-up o attività storica che abbia contribuito allo sviluppo economico, occupazionale e sociale del territorio, interpretando il ruolo dell’impresa come motore di sviluppo economico, coesione sociale ed attrattività territoriale.
Il riconoscimento è andato quest’anno a Lara ed Erico Pazzaglia, gestori de Le Fontanelle nella frazione di Serravalle di Carta e Sigfrido Marsili, Maurizio Marsili e Otello Caselli della Eltek Snc.
A consegnare il premio Marco Pierpaoli, segretario Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino: “Questo riconoscimento – ha commentato Pierpaoli – vuole essere un segnale di attenzione verso chi, con il proprio impegno quotidiano, la capacità di innovare, le competenze acquisite e un forte senso di appartenenza, contribuisce concretamente a rafforzare il tessuto economico e sociale del territorio. Valorizzare queste realtà significa anche investire nella conservazione e nella trasmissione dei saperi, creando le condizioni perché esperienza e nuove idee possano diventare patrimonio delle generazioni che verranno.La Mostra Mercato del Tartufo di Apecchio è un appuntamento che rappresenta molto più della promozione di un’eccellenza enogastronomica: è un’occasione per rafforzare e mettere in rete il sistema economico dell’entroterra, coinvolgendo imprese, artigiani, commercio, ristorazione e turismo. Come Confartigianato sosteniamo questo modo di fare sviluppo, perché crediamo che le imprese non siano soltanto motore economico, ma anche un elemento fondamentale per mantenere vive le comunità, valorizzarne i saperi e rafforzarne l’identità”.





