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Confronto costruttivo con il Comune di Pesaro su fisco, riqualificazione, rifiuti ed infrastrutture

Riduzione della pressione fiscale, riqualificazione urbana, rifiuti ed infrastrutture. Sono questi i temi principali su cui si è concentrato l’incontro organizzato giovedì sera da Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino con il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani e l’assessore alle attività economiche, Mattia Galeazzi. Un’assemblea pubblica a cui hanno preso parte decine di imprenditori, realizzata da Confartigianato nella sede di Pesaro con l’obiettivo di mantenere una collaborazione costante ed efficace con le istituzioni ed essere parte attiva nei processi decisionali e nelle scelte strategiche della città, a tutela di imprese e cittadini.

“Durante l’incontro con il sindaco Andrea Biancani e l’assessore Mattia Galeazzi, che ringraziamo, abbiamo voluto concentrare il dibattito su temi impattanti su imprese e famiglie – dice Giada De Simoni, referente Confartigianato per l’area di Pesaro –. Primo su tutti la pressione fiscale, divenuta ormai insostenibile per chi vuole fare impresa ma anche per i cittadini. All’amministrazione comunale abbiamo chiesto di mettere in campo azioni per ridurre la pressione tributaria sulle micro e piccole imprese e di verificare, con tutti gli enti preposti, la possibilità di stanziare fondi dedicati a bandi a sostegno delle attività economiche, non soltanto per le nuove aperture, ma anche per i tanti imprenditori presenti da anni sul territorio”. Poi si è affrontato il tema dei rifiuti: “Al sindaco abbiamo avanzato la richiesta di intraprendere azioni sulla Tari – dice De Simoni – in un’ottica di riduzione dei costi che gravano su imprese e cittadini”. Poi la riqualificazione delle aree urbane, legata al tema della sicurezza: “Due aspetti che vanno affrontati inevitabilmente di pari passo – aggiunge De Simoni – perché una maggiore sicurezza dei cittadini non può che passare per interventi strategici di recupero di aree cruciali per la nostra città. Da tempo infatti chiediamo interventi per l’area di Piazzale I Maggio e quella di via 24 Maggio e zona stazione ferroviaria, credendo nella necessità di una serie di opere di rinnovamento e miglioramento urbano”. Infine ci si è soffermati sul tema dello sviluppo delle infrastrutture, “una questione strategica per le nostre imprese, affinché sia garantita competitività, attrattività di investimenti e sviluppo dell’intero tessuto economico del territorio”, conclude De Simoni, che al termine dell’incontro ha ricordato anche il successo del progetto Confartigianato “Percorsi di crescita”, dedicato in questo caso alle famiglie. Si tratta di un progetto avviato a Pesaro nel 2025 e che sarà riproposto anche quest’anno con l’obiettivo di fornire ai genitori strumenti utili per accompagnare il percorso educativo dei giovani.

All’incontro con Confartigianato, così sono intervenuti il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alle Attività economiche, Mattia Galeazzi: “Ringraziamo Confartigianato per il confronto serio e costruttivo e per il ruolo di rappresentanza che svolge sul territorio con grande responsabilità”. Prosegue il sindaco: “Il dialogo con le associazioni di categoria è fondamentale così come l’ascolto, che è anche alla base del mio modo di interpretare il ruolo di sindaco, pur nella consapevolezza che poi le scelte vanno fatte, con equilibrio e senso di responsabilità”. Biancani ha sottolineato di essere un primo cittadino “molto presente in città, conosco bene le criticità che imprese e pesaresi vivono quotidianamente. Proprio per questo ritengo indispensabile mantenere un rapporto costante con chi rappresenta il tessuto produttivo, per individuare insieme le priorità e lavorare su ciò che può essere migliorato”. Sul tema delle infrastrutture, “è strategico per lo sviluppo economico del territorio e richiede un impegno condiviso a tutti i livelli istituzionali, al di là dei colori politici – ha detto Biancani -. Stiamo lavorando per dare priorità agli interventi più urgenti e necessari, in primis riuscire ad attivare il riavvio delle opere compensative all’A14 così com’è importante che il territorio, unito, chieda che il collegamento Pesaro-Urbino e quello di Pesaro-Fano diventino una delle priorità a tutti i livelli istituzionali. Temi che ci devono vedere tutti uniti”.

Riqualificazione urbana, Biancani ha sottolineato “l’impegno dell’Amministrazione comunale. Siamo seguendo con attenzione diverse aree del centro storico, molte delle quali interessate dagli oltre 70milioni di cantieri in corso così come zone che soffrono delle problematiche di viabilità e vivibilità. Parlo di piazzale 1° Maggio e della zona della caserma, che abbiamo inserito in una visione più ampia di progettualità che tiene insieme mobilità, accessibilità e piano della sosta. Un percorso che stiamo affrontando con gradualità e ascolto, nella consapevolezza dell’importanza di questi spazi per la vivibilità della città e per le attività economiche”. Sul tema della sicurezza urbana, il sindaco Biancani ha chiarito la “particolare attenzione rivolta all’area della stazione ferroviaria, dove il Comune è già intervenuto con il nuovo sottopasso, l’installazione di videocamere, riqualificazione e rinascita di spazi sociali come quello della Velostazione e la rimozione di elementi che favorivano situazioni di degrado, come i punti di appoggio dei piccioni sotto al cavalcaferrovia. Un lavoro che proseguirà con ulteriori interventi in via dell’Acquedotto e nella zona del parco XXV Aprile, dove è in corso la riqualificazione di un fabbricato da decenni abbandonato che diventerà la nostra Stazione di Posta. Stiamo lavorando in stretto raccordo con Prefettura e forze dell’ordine, per rafforzare la presenza sul territorio e rispondere al tema della sicurezza e della percezione della sicurezza dei cittadini, pur nella consapevolezza che si tratta di una competenza dello Stato, alla quale il Comune cerca comunque di far fronte con il proprio impegno e con gli strumenti a disposizione”. Infine la Tari, il sindaco: “Purtroppo i prossimi anni saranno caratterizzati da aumenti che saranno inevitabili a causa dell’aumento generale dei costi e a causa delle modalità di calcolo della Tassa adottate dall’Autorità nazionale, che è indipendente rispetto alle scelte che un Comune può prendere. Ho comunque ribadito di non condividere il nuovo Piano dei rifiuti in discussione in Regione, in quanto non riuscirà a dare le risposte (vedi la realizzazione di nuovi impianti per lo smaltimento di rifiuti) necessarie per una corretta pianificazione e in grado di affrontare i reali problemi del territorio”.