
Il D.Lgs. n. 22/2015 art. 8 disciplina l’incentivo all’autoimprenditorialità destinato al lavoratore, avente diritto alla corresponsione della NASpI, che consente di richiedere la liquidazione anticipata dell’importo complessivo della prestazione spettante, per avviare un’attività lavorativa autonoma o un’ impresa individuale o per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia per oggetto la prestazione lavorativa da parte del socio.
La legge di bilancio 2026 ha al riguardo modificato, a decorrere dalle domande presentate dal 01/01/2026, la modalità di liquidazione anticipata della NASpI, eliminando il riferimento al pagamento in un’unica soluzione, ed introducendo l’erogazione in due rate:
- la prima in misura pari al 70% dell’intero importo;
- la seconda, pari al restante 30%, da corrispondere al termine della durata massima di fruizione della prestazione e comunque non oltre il termine di 6 mesi dalla data di presentazione della domanda di anticipazione.






