EDILIZIA
Patente a crediti, dal 2 novembre ulteriori crediti con la qualifica Mastro Formatore Artigiano

A partire dal 2 novembre 2026, le imprese artigiane edili in possesso della qualifica di Mastro Formatore Artigiano (MfA) potranno beneficiare di un incremento del punteggio della patente a crediti.

La figura, introdotta con il rinnovo del 4 maggio 2022 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’edilizia artigianato, su iniziativa di ANAEPA-Confartigianato Edilizia, nasce con l’obiettivo di valorizzare il mestiere dell’artigiano edile e il ruolo dell’imprenditore nella trasmissione delle competenze professionali.

A comunicarlo è l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), che ha precisato come, a partire da tale data, le imprese e i lavoratori autonomi titolari di patente a crediti possano dichiarare, anche tramite un proprio delegato, il possesso dei requisiti previsti ai numeri 8, 17, 23 e 25 dell’Allegato al D.M. 18 settembre 2024, n. 132, relativi, oltre che al MfA, al riconoscimento dell’incentivo da parte della Cassa Edile/Edilcassa per la denuncia di operai in forza da oltre 18 mesi e alla certificazione del regolamento interno delle società cooperative.

In particolare, il possesso della qualifica di Mastro Formatore Artigiano consente di ottenere 2 crediti aggiuntivi, ai quali possono sommarsi ulteriori 3 crediti qualora il Mastro Formatore sia in possesso della certificazione che attesta la sua partecipazione alle attività di addestramento e formazione pratica in cantiere dei propri dipendenti, specificamente in materia di prevenzione e sicurezza.

«Con il Mastro Formatore Artigiano abbiamo voluto dare pieno riconoscimento al patrimonio di competenze ed esperienza che l’imprenditore artigiano edile mette quotidianamente a disposizione del settore. Un sapere costruito sul campo, attraverso il lavoro e l’esperienza, che trova nella formazione delle nuove professionalità e nella trasmissione delle competenze alle nuove generazioni una delle sue espressioni più importanti», afferma Luca Vergine, Presidente di ANAEPA-Confartigianato Edilizia Ancona – Pesaro e Urbino.

«Il riconoscimento della capacità formativa diffusa rappresenta un punto di forza per il settore e per le imprese, perché ne accresce il valore sul mercato nei confronti dei committenti pubblici e privati. Significa riconoscere all’imprenditore artigiano un ruolo attivo nella formazione continua dei propri dipendenti, nella trasmissione delle competenze e nella diffusione della cultura della sicurezza, favorendo così la condivisione e l’applicazione delle buone pratiche nei cantieri», sottolinea Luca Bocchino, Responsabile Edilizia di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino.

Il CCNL del 4 maggio 2022 ha riconosciuto al Mastro Formatore Artigiano la possibilità di contribuire ai percorsi professionalizzanti e obbligatori, fondamentali per la qualificazione del settore e delle imprese artigiane, e di erogare direttamente ai propri dipendenti, in coordinamento con l’Ente Bilaterale di riferimento, la formazione pratica e l’addestramento.

Tale modalità consente di avvicinare la formazione alle effettive esigenze operative delle imprese e dei cantieri, con vantaggi in termini di tempi, costi ed efficacia dell’apprendimento.

La qualifica può essere conseguita volontariamente dal titolare artigiano, dai soci di imprese artigiane e dai collaboratori familiari in possesso di specifici requisiti relativi all’esperienza professionale, alla struttura aziendale e alla gestione della salute e della sicurezza. Tre i requisiti da verificare: esperienza professionale, struttura aziendale e gestione della salute e della sicurezza.

Confartigianato offre consulenza gratuita a tutte le imprese che desiderano ricevere maggiori informazioni.

 

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Luca Bocchino 0712293266

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