
L’ufficio Speciale per la Ricostruzione della regione Marche con lo scopo di rilanciare turisticamente ed economicamente i territori colpiti dal sisma del 2016, mira a sostenere la riqualificazione delle strutture ricettive, la digitalizzazione e promozione turistica, e la crescita delle imprese locali nei settori turistico, commerciale, socio-culturale, produttivo e artigianale.
OBIETTIVO
L’obiettivo generale è rendere i territori interessati dagli eventi sismici del 2016 una destinazione turistica distintiva, sostenibile e duratura, potenziando in particolare:
- la qualità e gli standard delle strutture ricettive;
- la creazione e lo sviluppo di nuovi servizi socioculturali coerenti con l’identità del territorio;
- la valorizzazione del turismo lento connesso ai Cammini (Via Lauretana, Cammino Francescano della Marca, Cammino dei Cappuccini);
- la creazione, il sostegno e il rilancio delle attività commerciali, produttive, artigianali e dei servizi;
- la digitalizzazione e il marketing dell’offerta turistica.
PLAFOND DISPONIBILE
€ 4.000.000,00.
IMPRESE BENEFICIARIE
Possono presentare istanza di agevolazioni di cui al presente Avviso:
– Micro, Piccole e Medie Imprese;
– Associazioni riconosciute;
– Pro Loco.
Più precisamente possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese che operano o che prevedono di operare nei seguenti settori:
- servizi di alloggio e ristorazione (tranne quella ambulante), comprese le attività agrituristiche;
- attività commerciali al dettaglio (tranne quello ambulante);
- attività delle associazioni riconosciute e delle Pro Loco;
- attività manifatturiere;
- attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse;
- attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (sono escluse le attività delle lotterie, scommesse e case da gioco);
- altre attività di servizi per la persona;
- servizi IT e altri servizi informativi;
- servizi di informazione e comunicazione.
FINALITÀ
Le somme a disposizione per la seguente misura devono perseguire le seguenti finalità:
- rendere le Micro, Piccole e Medie Imprese operanti nei settori della ricettività turistica, comparto strategico per la società e per l’economia delle aree colpite dal sisma 2016, in quelli del commercio, dell’artigianato, manifatturiero e dei servizi, più competitive e resilienti migliorando conseguentemente l’attrattiva del territorio, affinché il visitatore possa fare ritorno o ne possa trasmettere i valori vissuti ad altri potenziali visitatori;
- sostenere progetti locali di sviluppo socioeconomico al fine di incentivare l’incremento delle presenze turistiche italiane e straniere nel territorio e sostenere iniziative di particolare interesse ai fini di creare un ecosistema locale sostenibile dell’area del cratere.
Sono ammessi progetti che producano effetti diretti sull’offerta turistica regionale, attraverso:
- Miglioramento e innalzamento della qualità delle strutture ricettive attraverso interventi di riqualificazione e ammodernamento.
- Sostegno ai processi di crescita delle imprese e del tessuto economico-sociale, attraverso la diversificazione e l’arricchimento dei processi di accoglienza e dell’offerta turistica complessiva, favorendo la creazione di servizi esperienziali, culturali e ricreativi capaci di migliorare l’attrattività del territorio. L’intervento mira a promuovere processi di innovazione e cambiamento, incentivando la valorizzazione delle risorse locali, la qualità dell’esperienza del visitatore e la collaborazione tra operatori economici, sociali e istituzionali per lo sviluppo di un sistema turistico integrato, sostenibile e competitivo.
Sono ammissibili gli interventi finalizzati al miglioramento qualitativo, all’efficientamento funzionale e alla valorizzazione delle strutture esistenti, attraverso:
- acquisto di immobili e/o riqualificazione degli spazi destinati o da destinare all’alloggio degli ospiti, con interventi mirati al miglioramento del comfort, della sicurezza, dell’accessibilità e dell’estetica;
- riqualificazione delle aree comuni interne ed esterne, già esistenti o da realizzare, al fine di incrementare il livello di accoglienza e la qualità dell’esperienza turistica. Gli interventi ammissibili, a titolo esemplificativo, possono essere: sale per la ristorazione, servizi igienici, lavanderie per turismo outdoor e bike, cucine, depositi e magazzini per attrezzature e bagagli messi a disposizione dei viaggiatori, spazi comuni interni ed esterni;
- realizzazione e/o adeguamento di spazi destinati ad attività sportive, ricreative e di benessere, come parte integrante dell’offerta turistica, finalizzata a intercettare specifici target di utenza e a rispondere alle nuove esigenze del settore turistico. Gli interventi ammissibili, a titolo esemplificativo, possono essere: centri benessere, piscine, aree fitness, aree giochi per bambini, mini-club, spazi attrezzati per il deposito di attrezzature sportive quali bike room;
- realizzazione e/o riqualificazione di aree a servizio della struttura ricettiva, incluse quelle destinate a veicoli elettrici leggeri, con possibilità di installazione di colonnine di ricarica per biciclette elettriche e altri mezzi di micromobilità sostenibile;
- installazione di strutture amovibili ad uso ricettivo, con finalità di valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico. A titolo esemplificativo si fa riferimento alle strutture di tipo “glamping”.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento articolate per settore di attività:
Settore turistico e agrituristico
- attività imprenditoriali e realizzazione di spazi funzionali all’ampliamento e/o all’efficientamento di attività già esistenti, anche attraverso l’acquisto e la ristrutturazione di immobili già in uso o inutilizzati;
- ampliamento di attività imprenditoriali o subentro in attività imprenditoriali preesistenti con eventuali interventi di riqualificazione degli immobili, finalizzati a garantire la continuità dell’attività economica e la rigenerazione dell’offerta turistica;
- creazione di servizi di trasporto con navetta per il collegamento di itinerari turistici e culturali in sinergia con il sistema ricettivo e le attrattive del territorio.
Settore commercio
- riconversione e riqualificazione di attività esistenti, anche attraverso l’acquisto di immobili, l’adeguamento, il rifacimento, la ristrutturazione o l’ampliamento degli spazi; è altresì ammessa la trasformazione della tipologia commerciale mediante il passaggio a una nuova categoria merceologica, anche appartenente a un settore differente (a titolo esemplificativo da bar a ristorante);
- avvio di nuove attività commerciali, anche attraverso l’acquisto di immobili, il recupero di locali inutilizzati o parzialmente utilizzati con attenzione alla rigenerazione urbana e alla rivitalizzazione del tessuto economico locale;
- creazione o riqualificazione di spazi espositivi e show room per la promozione dei prodotti tipici e delle eccellenze territoriali, anche in connessione con percorsi turistici, culturali ed enogastronomici.
Settore socioculturale
- attività e servizi finalizzati alla valorizzazione turistico-ambientale del territorio, con particolare riferimento a servizi di supporto ai Cammini e al cicloturismo, alla fruizione di itinerari tematici, ai percorsi culturali e naturalistici, nonché a servizi informativi e di accoglienza;
- mestieri d’arte e antichi saperi, anche in connessione con le identità storiche e culturali delle comunità locali;
- progettualità a forte contenuto innovativo, orientate alla valorizzazione del patrimonio culturale, inteso sia come prodotto che come processo. Rientrano in tale ambito, a titolo esemplificativo, le attività culturali e creative capaci di generare valore economico, sociale e territoriale, le azioni di supporto al patrimonio culturale pubblico e/o privato, le iniziative di sostenibilità ambientale e i progetti orientati al welfare aziendale.
Settore produttivo e artigianale
- adeguamento, ristrutturazione, ammodernamento e ampliamento di laboratori artigianali e spazi produttivi, finalizzati all’accoglienza turistica esperienziale;
- attività artigianali o produttive, solo attraverso il recupero e la valorizzazione di immobili inutilizzati o sottoutilizzati, al fine di garantire continuità e ricambio generazionale delle tradizioni locali e la promozione, salvaguardia e valorizzazione delle tipicità e dei prodotti dell’artigianato locale, sia tradizionale che innovativo, con particolare riferimento a:
- lavorazioni artistiche e manifatturiere (a titolo esemplificativo: ceramica, legno, tessitura, ferro battuto, vetro, pietra);
- produzioni agroalimentari locali legate alla cultura del territorio (a titolo esemplificativo: trasformazione e vendita di prodotti tipici, lavorazione artigianale di specialità enogastronomiche, somministrazione di cibi e bevande);
- attività e/o investimenti volti all’integrazione dell’artigianato locale con percorsi turistici, culturali ed enogastronomici, anche attraverso la creazione di spazi espositivi, botteghe esperienziali, laboratori didattici e punti vendita a filiera corta.
SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili dovranno essere collegate ad un investimento organico e funzionale, che dovrà obbligatoriamente dimostrare di avere effetti diretti sull’offerta turistica regionale.
Saranno ammissibili le seguenti spese per investimenti obbligatorie al netto dell’IVA:
- attività e consulenze inerenti il marketing turistico. Le spese ammissibili dovranno avere un importo minimo di euro 5.000,00 di imponibile ed un importo massimo di euro 10.000,00 di imponibile. Tra le azioni previste sarà obbligatorio l’inserimento su almeno un portale turistico riconosciuto a livello internazionale e/o su piattaforme turistiche regionali e per coloro che appartengono alla zona geografica dei tre Cammini (Francescano della Marca, Via Lauretana e Cammino dei Cappuccini), l’adesione al network Cammini.
Saranno ammissibili altresì le seguenti spese per investimenti al netto dell’IVA:
- mobili, arredi, macchinari ed attrezzature varie;
- acquisto di immobili e/o opere edili e assimilate nel limite del 50% dell’investimento proposto, tranne per i servizi di alloggio e ristorazione compresa l’attività agrituristica, per i quali tale limite è innalzato al 70%;
- programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa nella forma della licenza d’uso avente utilità pluriennale. I canoni annuali rientrano tra le spese ammissibili per la sola durata del progetto;
- sviluppo di piattaforme e adesione a sistemi di e-commerce;
- acquisto di targhe ed insegne;
- mezzi mobili targati solo se strettamente funzionali, ad uso esclusivo, strumentali rispetto all’attività svolta dall’impresa purché dimensionati all’effettiva produzione;
- mezzi di trasporto destinati esclusivamente agli ospiti, quali biciclette ed e-bike;
- costi relativi all’ottenimento di certificazioni di qualità e non al mantenimento delle stesse;
- onorari tecnici nel limite del 5% della spesa;
- polizza assicurativa di durata pluriennale relativa all’immobile e ai beni inerenti all’investimento.
SPESE DI GESTIONE (max 15% dell’importo dell’investimento, agevolate attraverso un contributo a fondo perduto del 70%)
- realizzazione di brochure e/o di materiale pubblicitario;
- utenze varie (elettriche, gas, telefonia fissa, ecc.);
- canoni di locazione;
- sviluppo di attività escursionistiche ed eventi;
- costi relativi ai diritti di autore per l’organizzazione di eventi (SIAE);
- polizza assicurativa di durata annuale relativa all’immobile e ai beni inerenti all’investimento.
Tutte le spese dovranno essere sostenute dopo la presentazione dell’istanza. Le spese sostenute prima della presentazione dell’istanza saranno ritenute non ammissibili.
MASSIMALI DI INVESTIMENTO E CONTRIBUTO
L’istanza relativa alla richiesta dell’agevolazione in conto investimenti potrà contenere una proposta progettuale relativa a costi ammissibili di minimo € 30.000,00 e massimo € 120.000,00.
L’istanza relativa alla richiesta dell’agevolazione prevede il riconoscimento delle spese in conto gestione pari al massimo 15% delle spese di investimento considerate ammissibili.
Il contributo è pari al 70% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 84.000.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande di accesso alle agevolazioni sono trasmissibili dal 09/02/2026 ed entro settantacinque giorni solari dalla data di apertura della piattaforma.
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Per informazioni: Area Credito Confartigianato
Tel: 071 2293223 – 328 3073025





