
Dal 5 marzo scatta un nuovo obbligo fiscale, quello di collegare gli strumenti di pagamento elettronico (Pos) agli strumenti di certificazione dei corrispettivi (Registratori di cassa telematici).
Per collegare Pos e registratori telematici, l’esercente, anche tramite intermediario, dovrà:
- accedere alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
- associare la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe Tributaria ai dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare.
Nel caso in cui la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri siano effettuati tramite procedura web dell’Agenzia delle Entrate, anziché tramite registratore telematico, sarà possibile realizzare il collegamento all’interno della stessa procedura.
OBBLIGO E SCADENZE
L’obbligo riguarda tutte le imprese che emettono scontrino telematico e accettano pagamenti elettronici tramite POS tradizionali, dispositivi mobili.
Ogni POS dovrà essere associato al registratore telematico utilizzato e alla sede dell’attività in cui opera.
La prima comunicazione dovrà essere effettuata entro 45 giorni a partire dal 5 marzo.
Successivamente sarà necessario aggiornare i collegamenti solo in caso di variazioni, come l’attivazione di nuovi POS o la sostituzione degli strumenti in uso.
SANZIONI
Per chi non provvede ai nuovi adempimenti sono previste una sanzione pecuniaria e la sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività per ciascuna violazione di:
- mancato collegamento dello strumento hardware o software mediante il quale sono accettati i pagamenti elettronici con lo strumento mediante il quale sono registrati e memorizzati
- mancata trasmissione o memorizzazione dei dati dei pagamenti elettronici.
Ad essere prevista la sanzione amministrativa di € 100,00 per ciascuna trasmissione (fino a € 1.000,00 per ciascun trimestre).
L’applicazione della sanzione si estende anche ai casi di violazione degli obblighi di memorizzazione o trasmissione dei pagamenti elettronici.
La sanzione amministrativa, da € 1.000,00 a € 4.000,00, si applica in caso di omessa installazione degli apparecchi per l’emissione dello scontrino fiscale e si applica anche nel caso di mancato collegamento dello strumento hardware o software che accetta i pagamenti elettronici, allo strumento che li registra, memorizza e trasmette, in modo aggregato, i dati dei corrispettivi nonché i dati dei pagamenti elettronici giornalieri.

Per informazioni: Area Fiscale Confartigianato
Simone Zitti – Coordinatore servizi fiscali
Tel. 071 2293203
simone.zitti@cafsic.it





