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Patto educativo provinciale, l’adesione in Prefettura ad Ancona

Confartigianato ha aderito, in Prefettura ad Ancona, al Patto educativo provinciale, un significativo tassello dell’ampia e articolata strategia di prevenzione che Istituzioni, mondo religioso e Forze di Polizia intendono attuare per contrastare il disagio giovanile e prevenire fenomeni di devianza.

Il Protocollo, sottoscritto per Confartigianato dal Presidente Graziano Sabbatini, vuole promuovere iniziative che valorizzino l’ascolto e comportamenti giovanili improntati a legalità, rispetto reciproco e responsabilità, superando il senso di disorientamento che molti giovani vivono anche a causa di una carenza di socialità positiva, spesso all’origine di situazioni di marginalità e vulnerabilità. Un’attenzione particolare è rivolta proprio a coloro che si sentono esclusi dal sistema di relazioni sociali, come gli italiani di seconda generazione, affinché possano sentirsi parte integrante della comunità.

Il Presidente Sabbatini e il Segretario Pierpaoli hanno ribadito con forza l’impegno di Confartigianato a sostegno dei giovani e delle famiglie, confermando il ruolo dell’Associazione come vero e proprio attore sociale nei confronti di imprese, famiglie e comunità.

Il Segretario Pierpaoli ha sottolineato come Confartigianato sia da anni attivamente coinvolta in percorsi educativi e formativi, convinta che non possa esistere una vera economia senza una comunità viva. Un impegno che si traduce in azioni concrete. Ogni anno l’Associazione incontra oltre 3.000 ragazzi, entrando direttamente nelle scuole grazie alla testimonianza e all’esperienza dei propri imprenditori.

In questo contesto si inseriscono progetti come “Percorsi di crescita”, una serie di incontri, in collaborazione con psicologi ed esperti, rivolti alle famiglie per supportarle ed orientarle nel delicato compito educativo dei figli, offrendo strumenti pratici e momenti di confronto, e “SkillArti”, appuntamento annuale rivolto ai giovani per avvicinarli ai valori del lavoro, stimolare passioni e talenti e rafforzare competenze personali e professionali.

Iniziative che non mirano solo all’orientamento verso il mondo del lavoro, ma che promuovono anche il divertimento sano, il benessere personale e un uso consapevole del digitale, elementi fondamentali per una crescita responsabile delle nuove generazioni.

Parallelamente, Confartigianato continua a lavorare per migliorare, da un lato, le condizioni di lavoro dei dipendenti che lo scorso anno hanno partecipato a percorsi guidati dal professor Graziano Cucchi; dall’altro, per rafforzare le competenze nelle imprese organizzando la Scuola per Imprenditori, nella convinzione che la formazione, sia professionale che valoriale, siano leve indispensabili per lo sviluppo delle imprese, delle persone e dell’intera comunità.